Crisi finanziaria: Vincitori e Vinti

‘sta maledetta crisi sembra non avere fine e le borse crollano un giorno sì e l’altro pure. Ma da qualche tempo sto pensando che se c’è qualcuno che perde ci deve essere qualcun’altro che guadagna (è così che funziona di solito in finanza..).
Volevo quindi scrivere un paio di cose che mi ronzavano per la testa … Per carità, sono solo impressioni, sensazioni scaturite dalla lettura di qualche articolo, niente di più. Io non faccio informazione o divulgazione scientifica. Se non siete d’accordo con ciò che scrivo cambiate pure pagina, se cercavate articoli d’autore questo NON è il posto giusto …

– VINCITORI –

i manager delle grandi banche
che hanno sfruttato a fondo la situazione: hanno fatto indebitare le banche fino allo stremo riciclando il denaro per finanziare i risparmiatori, hanno rivenduto il tutto sotto forma di derivati ‘tossici’ a banche americane ed europee, compagnie di assicurazione, fondi pensione e hedge funds.. e poi hanno ricominciato, riciclando nuovo denaro. Hanno contribuito a gonfiare le bolle speculative immobiliari, alimentari e borsistiche. Hanno succhiato l’economia statunitense provocando inflazione e devastando il Dollaro a loro piacimento. Il tutto, ovviamente, con il benestare di governo e autorità federali…
Poi, quando hanno sentito puzza di bruciato, hanno ‘alzato le ancore’ e sono spariti con i loro buoni uscita milionari e con le congratulazioni dell’azionariato per le eccezionali doti manageriali ….
non c’è che dire, se non sono vinitori loro..

il governo americano
che ha inc*lato tutto e tutti, ha fatto (fare) ciò che voleva e adesso, dopo essersi goduto i profitti (aumento delle esportazioni, ecc..) fa pagare i costi delle sue porcate a tutto il mondo … gli USA hanno una strana concezione della globalizzazione e del comunismo…
a me sembra (qui lo dico e qui lo nego) che questa crisi sia stata architettata nei minimi dettagli per guadagnare, resettare il sistema e ripartire dall’inizio.. del problema dei mutui sub-prime se ne parlava già 1 anno e mezzo fa, eppure la bolla si è gonfiata fino ad oggi .. non vi sembra un po’ strano?
Dov’erano le autorità monetarie (anche europee) due anni fa??

l’Euro
che per una volta è servito a qualcosa.
Ci sta proteggendo dall’inflazione, dal debito pubblico e da tassi spropositati sui prestiti bancari. Inoltre la UE sta facendo da ‘cuscino’ (anche psicologico) alla crisi di liquidità degli istituti bancari.
Dovremmo ringraziare il cielo di essere entrati nell’Euro. A quest’ora con la Lira avremmo la benzina a 5.000 al litro e la rivolta nelle strade. anzi no, la rivolta no .. nella nostra società sarebbe troppo politically uncorrect..

– VINTI –

l’economia americana
a me sembra un’economia drogata, ma seriamente malata.. senza guerre, finanza e speculazione non va avanti..
e intanto Europa, Cina e India crescono … se fossi un americano, io mi preoccuperei

il Dollaro
come l’economia, anche il Dollaro americano mi sembra lievemente moribondo.. mi sembra una moneta priva di luce propria, in balia delle operazioni più o meno assurde delle autorità statunitensi. Ogni tanto poi, le banche centrali di mezzo mondo devono correre a salvarlo o a limitarne le oscillazioni in piena notte, lasciando trapelare qualche notizia solo per sbaglio.
Ora, l’eliminazione del Dollaro come moneta centrale degli scambi internazionali sarà lunga e faticosa, ma mi pare che la strada sia ormai stata tracciata

l’Islanda
che non ha creduto nell’Unione Europea e ha pensato bene di rimanere per i cavoli suoi. Volevano fare come la Svizzera, rimanere isolati e fare ‘alta finanza’; peccato che gli svizzeri siano più furbi, che abbiano rapporti con il resto dell’Europa e che, male che vada, possono sempre mettersi a produrre cioccolato. In Islanda invece..
le banche erano talmente esposte verso gli Stati Uniti che sono fallite praticamente all’istante. Dopo aver nazionalizzato Landsbanki e Kaupthing, il governo islandese ha acquisito il controllo anche di tutte le altre banche del sistema sperando di salvare il salvabile. Peccato che la borsa sia riuscita a perdere il 77% (SETTANTASETTE) in una sola seduta e che la Corona islandese sia stata svalutata tanto da non valere più un ca**o…
temo che siano conciati peggio dell’Argentina.. mi dispiace molto..

i cittadini di mezzo mondo
che si trovano in tanti a dover pagare tasse, inflazione e paura per la gioia dei pochi che ci hanno guadagnato.
Ma la cosa che mi rattrista è un’altra: che non ce ne accorgiamo nemmeno
senza tirare in ballo la sinistra e il comunismo e senza entrare nel merito delle decisioni di voto altrui, volevo riportare l’intervista a un americano ‘passata’ sul TG1 di 3 giorni fa:
“voterò McCain, Obama mi sembra come Robin Hood che ruba ai ricchi per dare ai poveri .. e sono cose che non mi piacciono”
la cosa esilarante è che il tizio in questione viveva in una casetta anonima in un paesino sperduto…
che tristezza…

LINKS
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